Genova si afferma come fulcro dell'economia marittima italiana. Un importante evento ha riunito istituzioni e imprese per discutere di semplificazione, innovazione e formazione, pilastri per il futuro della Blue Economy.
Genova motore dell'economia blu
La Liguria vanta un primato nazionale. L'economia legata al mare contribuisce per il 13,8% al valore aggiunto regionale. Inoltre, genera il 15,4% dei posti di lavoro totali. Questa forte incidenza rende la regione un centro nevralgico per le attività marittime.
Per queste ragioni, Genova è stata scelta come punto di partenza del progetto “Capitali dell’Economia del Mare”. L'iniziativa è iniziata con un evento di rilievo. Si è tenuto a Palazzo Tursi con il titolo “Genova e Liguria Capitali dell’Economia del Mare 2026 - Il Motore blu della crescita economica e occupazionale”.
L'appuntamento proseguirà presso i Magazzini del Cotone. L'obiettivo è stimolare un confronto costruttivo. Si discuterà con istituzioni e il sistema produttivo locale. Al centro del dibattito ci sono la semplificazione normativa, l'innovazione tecnologica e la formazione professionale. Queste sono considerate leve strategiche. Servono a potenziare la competitività del settore. Mirano anche ad attrarre nuovi investimenti. Inoltre, supportano l'occupazione qualificata. Il fine ultimo è consolidare il ruolo dell'economia del mare. Questo è fondamentale per il futuro industriale del Paese.
Queste le parole di Mario Zanetti, delegato di Confindustria per l’Economia del Mare. Ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha evidenziato il legame tra il capoluogo ligure e il settore marittimo.
Dialogo tra imprese e istituzioni liguri
L'evento inaugurale ha acceso i riflettori sul dialogo. Si è cercato di rafforzare la collaborazione tra le imprese e le istituzioni della Liguria. Hanno partecipato diverse figure di spicco del panorama locale. Tra questi, Marco Bucci, presidente della Regione Liguria. Presente anche Silvia Salis, sindaca di Genova. Non sono mancati Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, e Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova.
Hanno preso la parola anche Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova. Pierluigi Peracchini, sindaco de La Spezia, ha condiviso la sua prospettiva. Insieme a lui, Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia. Marco Russo, sindaco di Savona, e Claudio Scajola, sindaco di Imperia, hanno portato il loro contributo. Erano presenti anche Luciano Tesorini, presidente di Confindustria Imperia.
Importante la partecipazione di Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale. Ha portato il suo punto di vista sulla gestione portuale. Infine, Alessio Piana, assessore allo sviluppo economico e all’Economia del Mare della Regione Liguria, ha illustrato le politiche regionali.
Prospettive nazionali ed europee per la Blue Economy
La seconda giornata dell'evento si svolgerà ai Magazzini del Cotone. Sarà dedicata all'Economia del Mare con una prospettiva nazionale ed europea. Sono attesi interventi di alto profilo. Tra questi, i videomessaggi della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Sarà presente anche il ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci.
Interverranno inoltre il viceministro al MIT, Edoardo Rixi. Ci saranno anche Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, e Mario Zanetti, delegato di Confindustria per l’Economia del Mare. Riccardo Di Stefano, delegato di Confindustria per Education e Open Innovation, porterà il suo contributo. Sarà presente anche Alessandro Panaro, head of maritime and energy dept. di Srm Banca Intesa Sanpaolo.
Durante questa sessione verrà presentato un importante Rapporto. È frutto della collaborazione tra Confindustria e BCG. Analizzerà lo stato attuale e le prospettive future della Blue Economy. L'evento si conferma un appuntamento cruciale per definire le strategie future del settore marittimo italiano.