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A Jesi saranno realizzati 53 nuovi alloggi di edilizia popolare entro il 2027. L'iniziativa mira a rispondere alla crescente domanda abitativa, con soluzioni per famiglie in difficoltà e giovani coppie.

Nuovi alloggi popolari a Jesi

Sono 53 le nuove unità abitative di edilizia residenziale pubblica che saranno presto disponibili a Jesi. La disponibilità è stata confermata a seguito di un'ispezione congiunta tra il Comune e l'Erap. L'ispezione ha coinvolto quattro edifici destinati al progetto. Hanno partecipato amministratori e tecnici di entrambi gli enti.

Questi nuovi appartamenti rappresentano un passo importante per il territorio. Vengono definite le tempistiche per la loro consegna. L'obiettivo è fornire risposte concrete alle esigenze abitative dei cittadini.

Tipologie di alloggi e destinatari

Dei 53 alloggi totali, 23 saranno destinati all'edilizia sovvenzionata. L'assegnazione avverrà tramite graduatorie Erap. Saranno prioritari i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica. Altri 30 appartamenti rientreranno nella cosiddetta "fascia grigia".

Questa fascia è pensata per giovani coppie e famiglie. I loro redditi non permettono l'accesso al mercato immobiliare libero. Allo stesso tempo, sono troppo elevati per l'edilizia pubblica tradizionale. Si cerca così un equilibrio per diverse fasce di popolazione.

Interventi in corso e completati

In via del Forno, i lavori per due alloggi sovvenzionati sono già terminati. L'investimento totale è stato di circa 131 mila euro. Questi appartamenti sono in fase di consegna al Comune. Entro il mese di maggio, 13 alloggi saranno pronti presso le ex carceri.

La consegna effettiva è prevista entro settembre, dopo le necessarie procedure di collaudo e allacciamento. L'intervento ha beneficiato di un finanziamento di 1,3 milioni di euro dal "Contratto di quartiere". A ciò si aggiungono circa 650 mila euro di fondi comunali. Al piano terra sono previsti anche locali ad uso pubblico.

Progetti in avanzamento e futuri

I lavori nella cosiddetta Torre Erap, situata in via Tessitori, procedono spediti. Hanno raggiunto il 60% di completamento. Qui verranno realizzati 30 alloggi in edilizia agevolata. La conclusione dei lavori è stimata per dicembre 2026. L'investimento complessivo ammonta a 3,3 milioni di euro.

Anche in questo caso, il piano terra dell'edificio ospiterà spazi destinati al Comune. Infine, sono stati affidati i lavori per il completamento di 8 alloggi in via San Pietro Martire. Questo intervento segue la risoluzione di un precedente appalto. La conclusione è prevista entro 450 giorni, con un investimento di 1,3 milioni di euro.

Sinergia e prospettive future

Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha definito la collaborazione con Erap «preziosa». Ha sottolineato come questa sinergia permetta di rispondere efficacemente alla domanda abitativa. La domanda è in costante crescita, soprattutto in vista dell'imminente apertura del polo Amazon. Il sindaco ha aggiunto che ai 53 alloggi si sommeranno quelli previsti dal Pnrr. Questi sorgeranno presso l'ex Cascamificio e il San Martino.

Il presidente Erap, Tommaso Fagioli, ha confermato l'impegno a rispettare le tempistiche stabilite. Ha garantito un'elevata qualità abitativa. Ha evidenziato l'importanza di offrire risposte concrete e affidabili sia ai cittadini che alle amministrazioni locali. La certezza dei tempi è un elemento chiave.

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