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L'Umbria dedica un anno di eventi al centenario della nascita di Dario Fo, celebrando la sua eredità artistica e civile. Un programma diffuso coinvolge istituzioni, artisti e cittadini.

Celebrazioni Dario Fo prendono il via in Umbria

Un programma di eventi dedicato al centenario della nascita di Dario Fo è stato inaugurato in Umbria. Le celebrazioni intrecciano l'eredità del premio Nobel con la cultura del territorio.

L'evento di apertura si è svolto a Perugia, presso la sede della Giunta regionale. L'iniziativa mira a valorizzare l'arte e l'impegno civile del drammaturgo.

Il calendario di appuntamenti è frutto di una convenzione tra la Regione Umbria e la Fondazione Fo Rame. L'eredità di Fo viene così legata alle eccellenze umbre.

Presentazione del programma e figure istituzionali

La presidente della Fondazione Fo Rame, Mattea Fo, ha illustrato il programma. Era presente anche il project manager Stefano Bertea.

Hanno partecipato all'evento istituzioni di rilievo. Tra queste, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il vicepresidente Tommaso Bori.

Erano presenti anche la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci. Presente anche il direttore dei Musei Nazionali dell'Umbria Costantino D'Orazio.

Numerose realtà culturali e associative sono coinvolte. L'obiettivo è una diffusione capillare delle celebrazioni.

Francobollo commemorativo e omaggio a Dario Fo

Durante l'evento è stato presentato un francobollo commemorativo. Questo omaggia i cento anni dalla nascita di Dario Fo.

La cerimonia di annullo filatelico speciale è stata dedicata alla Regione Umbria. L'emissione è a cura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il francobollo fa parte della serie «Le Eccellenze del patrimonio culturale italiano». È stato realizzato da una fotografia di Guido Harari.

Questo riconoscimento eleva Fo tra le figure centrali della cultura nazionale. L'immagine è diventata simbolo del Centenario.

L'Umbria casa della Fondazione Fo Rame

Mattea Fo ha ringraziato la Regione Umbria per il sostegno. Ha definito l'Umbria la «casa» del Centenario.

Ha ricordato che i suoi nonni scelsero questa terra come rifugio creativo. Qui fondarono Alcatraz, tra Gubbio e Perugia. Qui nacque la Fondazione Fo Rame.

«Quello che stiamo vivendo è qualcosa di straordinario», ha dichiarato Mattea Fo. L'opera di Dario Fo è amata e rappresentata in tutto il mondo.

Celebrare il centenario in Umbria, con questa intensità, è un privilegio. La regione è profondamente legata all'eredità di Fo.

Un centenario diffuso in Italia e nel mondo

Stefano Bertea ha sottolineato il lavoro di rete per questo Centenario. La collaborazione è durata anni, costruita con passione.

In Umbria sono state coinvolte diverse realtà. Teatri, festival, musei, comuni e scuole partecipano attivamente.

L'intento è diffondere le celebrazioni in tutta la regione. Si vuole raggiungere un pubblico ampio e diversificato.

Questo spirito è stato portato anche a livello internazionale. Il Centenario di Dario Fo è celebrato in oltre 85 paesi.

Gli archivi della Fondazione sono il cuore pulsante delle iniziative. Da essi nascono mostre, convegni e nuove messe in scena.

Conservare e diffondere la memoria di Dario Fo è un compito fondamentale. La sua eredità è viva e universale.

Coinvolgimento di artisti e realtà culturali

Hanno preso parte all'evento inaugurale anche artisti noti. Tra questi, Valentina Lodovini, Lucia Vasini e Gaia De Laurentiis.

Presente anche il musicista Simone "Il Poca" Matteucci. La sua partecipazione arricchisce il programma.

La Fondazione Umbria Jazz ha svelato la locandina per la prossima edizione di UJ. Questo lega ulteriormente il festival alle celebrazioni.

Il programma si svolgerà per tutto il 2026. L'obiettivo è esplorare le molteplici dimensioni dell'opera di Dario Fo.

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