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L'87ª edizione del Giro dell'Appennino si svolgerà il 26 aprile con un nuovo traguardo a Genova, sul Waterfront. La gara vedrà la partecipazione di 17 squadre e corridori di rilievo.

Nuovo traguardo sul lungomare genovese

Domenica 26 aprile si terrà la 87ª edizione del Giro dell'Appennino. La competizione ciclistica presenterà un arrivo inedito a Genova. Il traguardo sarà posizionato in Corso Marconi. Si tratta di un rettilineo finale lungo 350 metri. Questo finale è situato proprio davanti al Waterfront di levante. La scelta replica il percorso conclusivo della gara femminile. Quest'ultima ha visto il successo di Silvia Persico. La partenza della corsa maschile è confermata da Novi Ligure.

Percorso e partecipanti annunciati

Alla partenza sono attese 17 squadre. Di queste, 4 appartengono alla categoria Professional. Le restanti 13 sono Continental. La gara non attraverserà la Bocchetta. Per il sesto anno consecutivo, invece, passerà dalla Guardia. Il percorso si estende per 196 chilometri. Sono previsti 5 Gran Premi della Montagna. La prima salita sarà la Castagnola. Seguiranno i Giovi e la Crocetta d'Orero. Ci saranno poi i primi tornanti della Bocchetta fino a Pietralavezzara. Qui le pendenze raggiungeranno il 18%. L'ultima ascesa sarà quella alla Madonna della Guardia. Il dislivello complessivo ammonta a 2.898 metri.

Attesi corridori di spicco

Tra i corridori attesi spicca la presenza di Domenico Pozzovivo. Il ciclista farà il suo rientro dopo un anno di inattività. Pozzovivo ha 43 anni. Altri nomi di rilievo includono Fausto Masnada e Valerio Conti. Saranno presenti anche Andrii Ponomar e Alessandro Verre. Quest'ultimo si è classificato terzo al Giro di Sardegna. Sarà presente anche Andrea Mifsud. Il ciclista rappresenta Malta. Nel 2023 ha vinto la classifica della montagna. Non mancherà Filippo Agostinacchio. Nel 2025 ha vinto una tappa del Giro Next Gen ad Acqui Terme. Sarà presente anche Christian Piffer, fratello di Sara.

Valore storico e sportivo della competizione

La vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro, ha commentato: «Il Giro dell'Appennino non ha bisogno di presentazioni». Ha aggiunto che è «una delle più amate e seguite classiche del panorama ciclistico nazionale». La Regione si onora di ospitare la gara sul proprio territorio. Ferro ha sottolineato come il valore della storia e della tradizione si unisca all'aspetto sportivo. Le sezioni del tracciato sono ormai iconiche. Quest'anno ci saranno «grandissimi protagonisti del panorama ciclistico». Sono pronti a darsi battaglia per un titolo prestigioso. Il tutto si svolgerà tra «panorami mozzafiato».

Un palcoscenico per futuri campioni

Silvano Parodi, presidente dell'U.S. Pontedecimo Ciclismo, ha aggiunto: «Chi vince il Giro dell'Appennino spesso si riconferma ai massimi livelli». Ha citato come esempio il settimo posto di Silvia Persico al Giro delle Fiandre. Ha espresso curiosità nel vedere se questo accadrà anche nella gara maschile. Ha ricordato che è successo molte volte in passato. La gara rappresenta un importante appuntamento per il ciclismo italiano. Offre un palcoscenico per atleti affermati e emergenti. La nuova location dell'arrivo promette uno spettacolo avvincente.

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