Riccardo Tavelli è il nuovo presidente di Federsolidarietà Liguria, eletto all'unanimità per il prossimo quadriennio. L'assemblea ha anche rinnovato il consiglio regionale, puntando su un significativo ricambio generazionale e una maggiore presenza femminile.
Nuovo vertice per Federsolidarietà Liguria
L'assemblea di Federsolidarietà Liguria ha scelto Riccardo Tavelli come nuovo presidente. La nomina è avvenuta all'unanimità. Tavelli guiderà l'organizzazione per il prossimo quadriennio. L'elezione segna un momento importante per il settore della cooperazione sociale nella regione.
Durante l'incontro, tenutosi a Genova, è stato anche rinnovato il Consiglio regionale. Il processo di rinnovamento ha visto un cambio generazionale significativo. Ben il 76% dei membri del consiglio è di nuova nomina. Questo dato sottolinea la volontà di portare nuove energie e prospettive all'interno dell'organizzazione.
Un consiglio più inclusivo e giovane
Il nuovo Consiglio regionale di Federsolidarietà Liguria riflette un impegno verso l'inclusività. La presenza femminile raggiunge il 43%. Questo dato evidenzia un passo avanti verso una maggiore parità di genere all'interno degli organi direttivi. Inoltre, la quota di consiglieri under 40 è pari al 17%. Questo indica un'attenzione crescente verso le nuove generazioni e il loro contributo.
Il ricambio generazionale e la maggiore rappresentanza femminile sono elementi chiave per affrontare le sfide future. La nuova composizione mira a portare un mix di esperienza e innovazione. L'obiettivo è rafforzare il ruolo della cooperazione sociale nel territorio.
Il peso della cooperazione sociale in Liguria
Il sistema della cooperazione sociale, aderente a Confcooperative, in Liguria rappresenta un pilastro importante dell'economia regionale. Conta circa 150 cooperative attive. Queste realtà impiegano oltre 7.000 lavoratori. Il valore della produzione annua si aggira intorno ai 300 milioni di euro. La presenza di queste cooperative è diffusa su tutto il territorio ligure.
Questi numeri dimostrano la rilevanza economica e sociale del settore. Le cooperative sociali svolgono un ruolo cruciale nel fornire servizi e nel creare opportunità di lavoro. La loro capillarità sul territorio garantisce un impatto diffuso.
Obiettivi e sfide per il futuro
Il neo presidente Riccardo Tavelli ha espresso la sua visione per il futuro. Ha dichiarato che «le cooperative sociali proseguono un percorso di innovazione necessario per rispondere ai nuovi bisogni delle comunità locali». Ha inoltre sottolineato l'importanza di affrontare le sfide con determinazione. «I rischi per la tenuta del welfare impongono il dovere di guardare oltre, con coraggio e competenza», ha aggiunto Tavelli.
La sua dichiarazione evidenzia la consapevolezza delle difficoltà attuali. Allo stesso tempo, mostra una forte volontà di agire e innovare. L'obiettivo è garantire la sostenibilità del welfare e rispondere efficacemente alle esigenze emergenti. La competenza e il coraggio saranno le guide per questo percorso.
Il ruolo sociale ed economico del comparto
Anna Manca, presidente di Confcooperative Liguria, ha ribadito l'importanza del comparto. Ha sottolineato come le cooperative sociali rappresentino «un modello di impresa impegnato nel contrasto alle disuguaglianze e nella costruzione di lavoro buono e dignitoso». Manca ha evidenziato il ruolo fondamentale di queste realtà «nell'inclusione e nello sviluppo dei territori».
Le sue parole confermano la duplice natura del settore. Non si tratta solo di attività economiche, ma anche di un forte impegno sociale. Le cooperative contribuiscono attivamente alla coesione sociale. Promuovono l'inclusione di persone svantaggiate. Favoriscono lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Questo modello d'impresa si distingue per la sua capacità di generare valore condiviso.