Il Centro Aggregazione Giovanile di Fabriano ha approvato un nuovo progetto per i giovani dai 13 ai 25 anni, con un finanziamento di 30mila euro. Dal 2023, la struttura ha registrato oltre 6.300 accessi, offrendo diverse attività ricreative e formative.
Nuovo progetto per i giovani di Fabriano
Un nuovo slancio per il Centro Aggregazione Giovanile (Cag) Sant'Antonio Fuori le Mura. La struttura di via Veneto a Fabriano si prepara a un'intensa fase di attività. Un progetto educativo e sociale è stato approvato. Si rivolge a ragazze e ragazzi con un'età compresa tra i 13 e i 25 anni. L'iniziativa si protrarrà fino al prossimo 31 dicembre. L'obiettivo è offrire nuove opportunità ai giovani del territorio.
Finanziamento e obiettivi del progetto
La Giunta Comunale ha dato il suo via libera. Il progetto si intitola "Infrastrutturazione del Sistema Territoriale delle Politiche Giovanili 2.0". Sono stati stanziati circa 30mila euro. Queste risorse verranno trasferite all'Unione Montana Esino Frasassi. Le attività si svolgeranno per circa 33 settimane. Si punta a creare occasioni di aggregazione spontanea. Si vuole favorire il confronto tra le diverse generazioni. L'integrazione tra i giovani è un altro obiettivo chiave.
Successo del centro: numeri e attività
Dalla sua riapertura nel 2023, il centro ha visto un notevole afflusso. Sono stati registrati complessivamente 6.383 accessi. La maggior parte, oltre il 75%, riguarda giovani tra i 13 e i 25 anni. Il centro offre molteplici opportunità. Ci sono due sale dedicate alla musica. Una è per le prove, l'altra è una vera e propria sala di registrazione. Per chi ama la lettura, è disponibile una sala attrezzata. Dispone di computer e una stampante 3D. Per il tempo libero, ci sono biliardino e ping pong. Si organizzano tornei di carte. Non mancano serate con giochi da tavolo e di ruolo. Queste ultime sono curate dall'associazione Lokendil. Completano l'offerta al chiuso i laboratori di manga. All'esterno, un campetto polivalente permette di praticare basket e pallavolo.
Prospettive future e conferme
L'assessore all'Attrattività, Andrea Giombi, ha commentato il progetto. Ha definito l'iniziativa "la naturale prosecuzione di questo percorso". L'intenzione è chiara. Si vuole che il "Fuori le Mura" continui a essere un punto di riferimento. Un presidio educativo e sociale concreto. Non solo un nome sulla carta. L'impegno dell'amministrazione mira a rafforzare il ruolo del centro. Le attività continueranno a essere centrali per la comunità giovanile. La fonte delle informazioni è l'agenzia ANSA.