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Il Cagliari ha ottenuto una vittoria fondamentale per la salvezza battendo la Cremonese per 1-0. Il gol di Esposito allontana la zona retrocessione, ma la squadra deve ancora migliorare.

Cagliari, un successo vitale per la permanenza

La squadra sarda ha conquistato una vittoria cruciale nello scontro diretto contro la Cremonese. Il punteggio finale è stato di 1-0. Questo risultato segna il ritorno al successo dopo quasi due mesi e mezzo di astinenza. La vittoria porta la squadra allenata da Pisacane a sei punti di vantaggio sulla terzultima posizione.

Questa posizione è attualmente occupata dalla Cremonese e, per ora, anche dal Lecce. Il Cagliari non ha offerto una prestazione brillante. Tuttavia, l'unico risultato utile era proprio la vittoria. Questo successo è arrivato grazie al primo gol stagionale di Esposito, decisivo per i tre punti.

La vittoria serve a scacciare un periodo molto negativo. Questo includeva quattro sconfitte consecutive nelle ultime quattro gare. Il bilancio delle ultime otto partite era di soli due punti. L'ultima vittoria risaliva al 31 gennaio contro il Verona. Curiosamente, il ritorno al successo è avvenuto con Luperto, giocatore molto rimpianto a Cagliari, presente allo stadio ma con la maglia grigiorossa.

Cremonese, un'occasione mancata

Per la Cremonese di Giampaolo, questa è stata un'occasione persa. Soprattutto considerando il modo in cui la squadra ha giocato nel primo tempo e all'inizio della ripresa. La partita è stata caratterizzata da grande tensione. Entrambe le squadre hanno mostrato un atteggiamento guardingo. Spesso si è optato per lanci lunghi piuttosto che per una costruzione dal basso.

Il Cagliari si affidava a due punti di riferimento: Borrelli in attacco e Palestra sulla fascia destra. Il primo tiro in porta è stato di Borrelli, deviato in calcio d'angolo da Audero. Le occasioni migliori, forse per una maggiore libertà mentale, sono capitate alla Cremonese. Su assist di Bonazzoli, Okereke si è trovato solo davanti a Caprile, ma ha sprecato l'opportunità.

Poco dopo, ancora Okereke, libero, ha colpito di testa. Caprile è riuscito a salvare perché la conclusione non era angolata. La squadra di Giampaolo, nonostante le assenze, ha mostrato un maggiore possesso palla e un gioco più fluido. Il Cagliari appariva invece più contratto. I fischi del pubblico accompagnavano gli errori della squadra. Un breve sprazzo di gioco si è visto quando Palestra ha avuto palla, ma si è spento subito.

La svolta con Esposito e le occasioni finali

La confusione regnava anche sulle palle inattive. La difesa della Cremonese, con Baschirotto e Luperto, appariva solida. A centrocampo, il Cagliari ha perso Mazzitelli per un risentimento al polpaccio, aumentando la difficoltà.

Nella ripresa, la Cremonese è apparsa ancora la squadra più pericolosa. Al 10', a seguito di un errore difensivo, Bonazzoli non è riuscito a trovare l'angolino per portare la squadra in vantaggio sullo 0-1. Tuttavia, la partita della Cremonese è terminata lì. Il Cagliari ha cambiato volto con i primi cambi. Al 18', Zé Pedro ha effettuato il primo cross preciso. Sul secondo palo, Esposito era appostato.

Il suo colpo di testa è stato ben indirizzato, trovando l'angolo imparabile per Audero. Esposito, autore del suo sesto gol stagionale, ha mostrato grande entusiasmo. Ha abbracciato il tecnico Pisacane. Uscito dal campo, è rimasto a incitare i compagni. La Cremonese è apparsa spenta. Giampaolo ha provato a inserire Djuric per aumentare la fisicità.

Paradossalmente, è stato il Cagliari ad avere l'occasione per chiudere la partita a metà ripresa. Il colpo di testa di Deiola sembrava destinato in rete. Audero ha però compiuto un miracolo sulla linea di porta, tenendo in vita la Cremonese. I grigiorossi hanno provato ad attaccare, ma raramente sono riusciti a creare pericoli concreti. Si sono viste solo mischie e calci d'angolo prima del fischio finale.

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