Il sistema museale di Cabras ha registrato un successo straordinario durante le festività pasquali, attirando quasi 7.000 visitatori. L'evento ha visto una forte partecipazione sia di residenti che di turisti, confermando la crescente popolarità dei Giganti di Mont'e Prama.
Successo pasquale per il museo di Cabras
Il complesso museale di Cabras ha concluso il periodo pasquale con risultati eccezionali. Si è confermata una tendenza positiva di crescita. L'affluenza ha dimostrato un forte coinvolgimento del territorio. Questo successo coincide con la riunione del gruppo statuario monumentale di Mont'e Prama.
Nei quattro giorni principali delle festività, il numero totale di visitatori ha quasi raggiunto le settemila presenze. Il dato preciso si è attestato a 6.934 ingressi complessivi.
Il Venerdì Santo ha registrato 1.060 visitatori. Il Sabato Santo ha visto un picco con 2.342 ingressi. La Domenica di Pasqua ha accolto 1.312 persone. Il Lunedì dell'Angelo, noto come Pasquetta, ha attratto 2.220 visitatori.
Crescita significativa e partecipazione locale
Un dato particolarmente rilevante riguarda i 1.296 residenti che hanno scelto di visitare il Museo in questi quattro giorni. Questo numero conferma il ruolo centrale della Fondazione come punto di riferimento culturale per la comunità locale. La partecipazione dei residenti è un segnale importante.
Confrontando solo le giornate di Pasqua e Pasquetta con l'anno precedente, si osserva un incremento superiore al 75%. La Pasqua ha visto 1.312 visitatori contro i 748 dell'anno precedente, con un aumento del 75,4%. La Pasquetta ha registrato 2.200 visitatori rispetto ai 1.263 dell'anno prima, segnando un +75,7%.
Record assoluto e affluenza internazionale
L'anno 2026 si profila come quello del record assoluto per l'affluenza pasquale nel quinquennio analizzato. I volumi attuali superano ampiamente quelli registrati prima della pandemia di Covid. Questo risultato evidenzia la forte ripresa e l'attrattiva del sito.
La componente dei residenti, con 1.296 visitatori solo al Museo nei quattro giorni, sottolinea come il sito non sia soltanto una meta turistica. Diventa un'istituzione culturale viva per la Sardegna. La presenza di turisti italiani e stranieri è stata quasi equamente distribuita. Si è registrata una leggera prevalenza dei visitatori italiani, con 2.911 presenze rispetto alle 2.727 straniere.