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La Bologna Children's Book Fair segna un trionfo per l'editoria per ragazzi, con un incremento del mercato del +8,3% nei primi mesi del 2026. L'Italia si conferma leader mondiale nel settore, puntando sulla qualità e sul supporto legislativo.

Crescita editoria per ragazzi: dati e prospettive

Il mercato dei libri per l'infanzia registra un'impennata significativa. Nei primi tre mesi del 2026, il settore è cresciuto dell'8,3%. Questo dato positivo segue un anno, il 2025, che aveva visto un andamento meno favorevole. L'editoria nel suo complesso ha visto un aumento di circa il 3%.

La Bologna Children's Book Fair, l'evento più importante a livello globale per questo comparto, ha aperto i battenti con numeri imponenti. Sono presenti 1.400 espositori provenienti da 90 nazioni. La Norvegia è l'ospite d'onore di questa edizione.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo. Tra questi, Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, e Lubna Jaffery, ministra della Cultura e dell'Uguaglianza norvegese.

L'Italia leader mondiale nel settore

Federico Mollicone ha evidenziato la posizione di preminenza dell'Italia. «L'editoria per l'infanzia rappresenta il segmento in cui l'Italia esprime una leadership qualitativa riconosciuta a livello mondiale», ha dichiarato. Ha definito questo settore un «autentico strumento di soft power». La sua importanza risiede nella capacità di formare nuove generazioni di lettori e, di conseguenza, i cittadini del futuro.

I dati di mercato confermano questa vitalità. Il valore annuale supera i 270 milioni di euro. Sono vendute oltre 22 milioni di copie. L'editoria per ragazzi si conferma un pilastro dell'industria culturale italiana. Ogni anno vengono esportati più di 3400 diritti all'estero.

Questo successo testimonia l'eccellenza di autori e illustratori italiani. Il governo ha promosso interventi legislativi e finanziari mirati. L'obiettivo è consolidare questo primato. È stato ridato valore al libro come «industria creativa primaria e bene essenziale».

La protezione della proprietà intellettuale e il sostegno alla produzione narrativa per ragazzi rimangono priorità legislative assolute. Lo ha ribadito il presidente della Commissione Cultura della Camera.

Preoccupazioni e sostegni al mercato

Nonostante il trend positivo, emergono alcune preoccupazioni. L'incremento del mercato è in gran parte attribuibile alle misure del ministro Giuli. Questi interventi prevedono un contributo di 60 milioni nel 2026 per l'acquisto di libri da parte delle biblioteche di prossimità.

Questa iniziativa ha sostenuto il mercato. Si spera che possa avere un effetto trainante anche in futuro. Tuttavia, esiste una preoccupazione legata al potere d'acquisto delle famiglie. L'inflazione potrebbe portare a minori sostegni nel corso dell'anno.

Nonostante ciò, l'ottimismo prevale. Si auspica che l'anno si concluda in maniera positiva. Queste dichiarazioni sono state rilasciate dal presidente dell'Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta.

Rispetto per l'infanzia e prospettive internazionali

La ministra norvegese Lubna Jaffery ha lanciato un appello. Ha invitato a «prendere i bambini sul serio, a trattare i giovani lettori con rispetto, lontano dagli stereotipi». Il motto della Norvegia come ospite d'onore è «What If» (E se). Questo slogan riflette la filosofia dei libri del suo Paese, dove il rispetto per l'infanzia è fondamentale.

Lorenzo Galanti, direttore Generale di Ice Agenzia, ha sottolineato l'importanza del settore per l'export. Il 40% dei diritti venduti all'estero riguarda la letteratura per l'infanzia e i giovani.

La Bologna Children's Book Fair si conferma sempre più internazionale. Il suo modello viene esportato anche all'estero. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito la fiera «la nostra fiera più identitaria». Ha ricordato che Bologna è la città della cultura, della pace e della solidarietà per i bambini e per tutti. Questo è il percorso giusto per il futuro.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha evidenziato la crescita della regione parallelamente alla fiera. La promozione della lettura è un elemento identitario per l'Emilia-Romagna.

Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha aggiunto che i libri per bambini e ragazzi assumono un valore ancora maggiore in un contesto globale complesso. In un momento in cui le potenze sono impegnate in questioni di armamenti, la fiera si concentrerà sui giovani e sul futuro del pianeta.

Tra le novità annunciate, la Carta Valore. Questo strumento, operativo dal 2027, sostituirà le attuali Carta Cultura Giovani e Carta del Merito. Offrirà un bonus basato sul voto di diploma, con un tetto massimo...

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