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L'indagine congiunturale dell'Unione Industriale Biellese rivela un cauto ottimismo tra gli imprenditori per il secondo trimestre 2026. Si registra un miglioramento nelle previsioni di produzione, ordini e occupazione, ma la redditività è in calo. Preoccupano i costi energetici e la disponibilità di materie prime.

Fiducia imprenditoriale in aumento nel biellese

Le previsioni degli imprenditori biellesi per il secondo trimestre del 2026 mostrano segnali incoraggianti. L'indagine congiunturale dell'Unione Industriale Biellese evidenzia un miglioramento generale degli indicatori. La produzione attesa è in crescita. Anche gli ordini mostrano un trend positivo. L'occupazione dovrebbe aumentare.

Tuttavia, un dato preoccupante emerge dalle aspettative sulla redditività. Questo indice è in netto calo. Le imprese stanno affrontando uno sforzo notevole. Devono reagire con risorse proprie all'instabilità globale. La situazione geopolitica ed economica internazionale è molto incerta.

Costi energetici e materie prime: le nuove sfide

La crescente spesa per l'energia rappresenta una minaccia. Il presidente dell'Uib, Paolo Barberis Canonico, definisce questo scenario «quanto mai instabile». I costi energetici in aumento hanno ricadute negative sull'intero sistema economico. Questo fattore crea un orizzonte difficile da prevedere.

A ciò si aggiunge un altro problema critico. Si tratta del blocco nella fornitura di prodotti chimici di base. Si registrano aumenti di prezzo istantanei e vertiginosi. La scarsa disponibilità di approvvigionamenti sta diventando un problema concreto. Questo aspetto richiede grande attenzione. La carenza di prodotti chimici ha un impatto trasversale. Colpisce tutti i settori produttivi.

Richiesta di supporto politico e strategico

In un contesto così complesso, è fondamentale un intervento di sostegno. Paolo Barberis Canonico sottolinea l'urgenza di un supporto concreto per le imprese. La politica industriale deve tornare al centro dell'agenda. Questo vale sia per il governo nazionale che per quello europeo. Le imprese devono poter affrontare le sfide future. Devono continuare a generare valore per il territorio.

L'obiettivo è garantire la continuità produttiva. Si mira a mantenere il benessere economico della regione. Le imprese biellesi chiedono un quadro strategico chiaro. Questo permetterà loro di navigare l'incertezza. La collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo è essenziale. Solo così si potranno superare gli ostacoli attuali. Si potrà costruire un futuro più stabile e prospero.

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