Lucia Facchinetti, affetta da sclerosi multipla, ha raggiunto l'indipendenza grazie a una raccolta fondi per acquistare un'auto adattata. Ora intende diventare testimonial per l'Uildm, aiutando altri nella sua condizione.
Un sogno realizzato con la solidarietà
Lucia Facchinetti ha visto il suo desiderio trasformarsi in realtà. La 51enne di Bardolino, che convive con la sclerosi multipla, ha ora a disposizione il suo nuovo Volkswagen Caddy Style. Questo veicolo speciale le permetterà di recuperare autonomia negli spostamenti quotidiani.
In soli tre mesi, grazie a una campagna di raccolta fondi avviata sulla piattaforma GoFundMe, Lucia è riuscita a coprire l'intero costo dell'automobile. Il mezzo è ora parcheggiato stabilmente davanti alla sua abitazione a Peschiera del Garda.
La vista della sua nuova auto sotto la finestra porta ancora un sorriso sul volto di Lucia. Lei esprime profonda gratitudine verso tutte le persone che hanno contribuito alla sua causa. Il suo prossimo obiettivo è chiaro: dedicarsi ad aiutare altre associazioni e persone con necessità simili alle sue.
Una mobilitazione che ha superato ogni aspettativa
Lucia si dichiara estremamente felice per il sostegno ricevuto. Le prime donazioni sono arrivate online, ma presto ha percepito una vasta ondata di solidarietà. Persone sconosciute hanno partecipato attivamente.
Alessio Allegrini, proprietario di Hair Fashion a Bardolino, ha organizzato un evento benefico chiamato «Fatti bella per Lucia». L'intero ricavato di quattro ore di lavoro nel suo salone è stato devoluto alla causa di Lucia. I clienti si sono recati da lui per tagli e acconciature, consapevoli di contribuire al raggiungimento di questo importante traguardo.
La forza della condivisione e del passaparola ha giocato un ruolo cruciale. Gli alpini di Castelnuovo del Garda hanno messo a disposizione la loro baita per una cena di beneficenza. Gli Amici del Presepe di Verona hanno raccolto 3mila euro in una sola serata.
La bocciofila di Bardolino ha destinato le quote di iscrizione di un torneo, svoltosi tra il 9 e il 20 marzo, al sostegno di Lucia. Anche la sezione Avis di Bardolino, guidata dal presidente Luca Arietti, ha invitato i partecipanti alla Festa del Donatore a contribuire alla raccolta fondi.
Lucia ribadisce la sua immensa gratitudine. «Ho ricevuto davvero molto dalle persone che mi hanno aiutata a realizzare questo sogno», ha affermato. «Nominarli uno per uno sarebbe impossibile. Alcuni mi hanno donato, da soli, anche mille euro, commuovendomi». Ora il suo desiderio è supportare realtà come l'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm).
Autonomia ritrovata e nuovo ruolo
Con la sua nuova auto speciale, Lucia ha potuto raggiungere in autonomia le sedute terapeutiche presso la sede della Uildm a Verona. Questo traguardo segna un ritorno all'indipendenza dopo anni di spostamenti come passeggera.
Proprio durante una visita alla Uildm, un professionista le ha confidato la necessità di un pulmino per trasportare i pazienti che non hanno familiari disponibili per accompagnarli alle terapie. Questa situazione ha ispirato Lucia a pensare a un nuovo ruolo.
«Potrei diventare il testimonial di questo tipo di situazioni», ha spiegato Lucia. «Durante la mia raccolta fondi, ho raccontato la mia storia, grazie a chi mi ha dato spazio e opportunità». La generosità dimostrata le ha fatto capire quanto sia diffusa la bontà d'animo.
La storia di Lucia è già di per sé straordinaria. La sua determinazione nel non subire passivamente la diagnosi e le limitazioni imposte dalla malattia è fonte di ispirazione. Ora, dopo aver sperimentato il potere della solidarietà, è pronta a diventare un volto e un motore per campagne benefiche.
Il suo impegno mira a restituire dignità e qualità di vita a chi affronta battaglie silenziose, come quella contro la sclerosi multipla.
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