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Un'azienda umbra ha giocato un ruolo cruciale nella recente missione Artemis, contribuendo alla capsula spaziale che riporterà l'uomo sulla Luna. La Fomap di Petrignano di Assisi ha realizzato componenti essenziali per il successo del programma spaziale internazionale.

Fomap: il contributo umbro alla conquista spaziale

La missione Artemis, appena conclusa, segna un passo epocale verso il ritorno dell'umanità sulla Luna. In questo ambizioso progetto internazionale, spicca il contributo di un'azienda umbra. La Fomap, con sede a Petrignano di Assisi, si è distinta nel settore delle lavorazioni meccaniche avanzate, con un focus particolare sull'aerospazio.

Questa realtà industriale ha partecipato attivamente allo sviluppo dell'European Service Module. Questo componente è considerato un elemento vitale del veicolo spaziale Mpcv Orion. La sua importanza è tale da essere definito il "cuore funzionale" della capsula spaziale.

Il ruolo chiave dell'European Service Module

L'European Service Module è stato realizzato per conto di Thales Alenia Space. Quest'ultima è una joint venture strategica tra Thales e Leonardo. Il modulo svolge funzioni insostituibili per la missione lunare.

Esso fornisce alla capsula Orion elementi essenziali come la propulsione, l'energia elettrica, l'acqua e l'ossigeno. Questi supporti vitali garantiscono la sopravvivenza e l'operatività degli astronauti durante l'intero viaggio spaziale. Senza questo modulo, la missione non potrebbe avere successo.

Componenti critici realizzati dalla Fomap

All'interno di questo sistema altamente complesso, la Fomap ha assunto un ruolo diretto e fondamentale. L'azienda umbra ha curato la realizzazione delle principali strutture portanti del modulo. Questo lavoro ha richiesto altissimi standard di precisione e affidabilità.

Nello stabilimento di Petrignano di Assisi sono state prodotte diverse componenti chiave. Tra queste figurano le due piattaforme circolari, denominate lower e tank bulkhead. Sono stati realizzati anche i longheroni di collegamento, essenziali per l'integrità strutturale.

Inoltre, la Fomap ha prodotto la flexible plate in titanio. Questo materiale avanzato garantisce leggerezza e resistenza. Sono stati realizzati anche i cleats di fissaggio e i brackets di connessione. Tutti questi elementi sono cruciali per assicurare la robustezza e la precisione dell'intero modulo spaziale.

Orgoglio e visione internazionale

Il successo della missione Artemis II ha suscitato grande orgoglio tra i vertici della Fomap. Il CEO Lorenzo Flavi ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto. "Siamo davvero orgogliosi del successo della missione Artemis II", ha dichiarato Flavi.

Ha poi aggiunto: "Abbiamo contribuito alla realizzazione dell'European Service Module, cuore tecnologico della capsula Orion, mettendo in campo competenze, qualità e passione del nostro team." Questo risultato sottolinea la capacità dell'azienda di operare su standard internazionali.

Il CEO ha concluso evidenziando l'importanza di questo successo per il territorio. "Questo risultato dimostra come anche una realtà industriale del territorio possa essere parte attiva dei programmi internazionali più avanzati", ha affermato. La Fomap si conferma un esempio di eccellenza italiana nel settore aerospaziale.

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