Sono arrivate ad Aosta 35.000 dosi di vaccino contro la dermatite nodulare bovina. La campagna di vaccinazione obbligatoria si svolgerà entro giugno, interessando tutti i capi di bestiame presenti nella regione.
Arrivo vaccini per la dermatite bovina
Sono giunte ad Aosta le 35.000 dosi di vaccino. Questi farmaci sono destinati a contrastare la dermatite nodulare bovina. La campagna di vaccinazione è coordinata dalla Veterinaria regionale. L'assessorato alla sanità ha supervisionato l'operazione.
I vaccini sono arrivati ieri. La destinazione iniziale è stata l'aeroporto di Malpensa. La provenienza dei farmaci è il Sudafrica. Ora saranno conservati in appositi frigoriferi. La sede di conservazione è la farmacia dell'Azienda Usl. La temperatura di conservazione è critica: tra -2 e -8 gradi.
Campagna di vaccinazione entro giugno
L'assessorato ha fissato una scadenza. La somministrazione delle vaccinazioni avverrà entro il mese di giugno. Questo è un periodo cruciale. Precede infatti lo spostamento degli animali negli alpeggi. La vaccinazione è fondamentale per prevenire la diffusione della malattia.
La campagna interesserà tutti i capi di bestiame. Saranno inclusi anche gli animali provenienti da altre regioni. Questi animali potrebbero trovarsi nella regione per vari motivi. Anche una presenza temporanea richiede la vaccinazione. Sono compresi anche gli animali già vaccinati l'anno precedente. La protezione deve essere continua.
Valle d'Aosta zona a rischio
La Valle d'Aosta è stata riconosciuta ufficialmente. La Commissione europea ha designato la regione come territorio a elevato rischio. Questo riconoscimento sottolinea la gravità della situazione epidemiologica. La gestione del piano di vaccinazione è stata affidata a una struttura specifica. Si tratta della Sanità animale dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta.
La vaccinazione è un obbligo di legge. Il mancato assoggettamento degli animali comporta conseguenze. Tra queste è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa. Le autorità sanitarie invitano alla massima collaborazione. La salute del bestiame è una priorità per la regione.