Amelia rende omaggio a Leonardo Zanchi al Vinitaly con una masterclass. L'evento celebra la sua eredità nella valorizzazione dei vitigni autoctoni umbri.
Amelia protagonista al Vinitaly con la famiglia Zanchi
La città di **Amelia** si distingue al **Vinitaly 2026**. La storica cantina della **famiglia Zanchi** sarà al centro di diversi eventi. Questi appuntamenti uniranno degustazioni, valorizzazione del territorio e un omaggio speciale. Il tutto avverrà nel segno di **Leonardo Zanchi**. Egli fu una figura chiave per la promozione della **Doc Amelia**. La sua opera ha anche esaltato i vitigni autoctoni dell'Umbria.
L'evento principale sarà una masterclass. Il suo titolo è **“Leonardo Zanchi: il rispetto dell’autenticità”**. Sarà organizzata dalla **Regione Umbria** e da **3A-PTA**. L'incontro è previsto per il **13 aprile alle 16:30**. A guidare la discussione sarà **Jacopo Cossater**. Egli è un giornalista e cofondatore di Verticale.
La visione di Leonardo Zanchi al centro dell'evento
Questa sessione è pensata per ripercorrere la visione di **Leonardo Zanchi**. Verrà analizzato il suo lavoro di custode e interprete originale di un territorio. L'Umbria, infatti, è spesso rimasta ai margini del racconto enologico nazionale. La masterclass si inserisce in un contesto più ampio. Si tratta dell'evento **“Il solco dei pionieri: omaggio ai visionari del vino umbro contemporaneo”**. Questo momento collettivo è dedicato a figure fondamentali recentemente scomparse. Tra queste spiccano **Leonardo Zanchi**, **Arnaldo Caprai**, **Maria Grazia Marchetti Lungarotti** e **Luigi Barberani**.
Le **Cantine Zanchi** avranno un ruolo di primo piano anche nell'incontro **“Stili di Vite… Eroiche”**. Questo appuntamento è in programma per **domenica 12 alle 15:30**. Vedrà la partecipazione di cinque GAL umbri. Essi stanno lavorando per trasformare la **viticoltura eroica** in un punto di forza strategico. L'obiettivo è aumentare la resilienza territoriale.
L'eredità dei vitigni autoctoni umbri
Le figlie di Leonardo, **Flores** e **Flaviana Zanchi**, hanno sottolineato l'importanza del lavoro paterno. «Nostro padre è stato custode di vitigni locali», hanno affermato. «Ha dato loro un'identità enologica precisa». Il suo impegno è stato quello di credere nel potenziale di varietà precedentemente trascurate. Esempi significativi sono il **Ciliegiolo** vinificato in purezza. Altro esempio è l'invecchiamento di vini bianchi come la **Malvasia** e il **Trebbiano**. Questo approccio anticipava una visione oggi ampiamente condivisa nel settore.
Questa eredità continua con il lavoro delle figlie. Attualmente sono alla guida della cantina. La loro attività si traduce in una narrazione viva. Racconta di un territorio che, grazie a intuizioni pionieristiche, ha trovato una nuova voce. La sua presenza si fa sentire nel panorama vitivinicolo italiano.
Domande frequenti sul Vinitaly e Amelia
Cosa celebra Amelia al Vinitaly?
Amelia celebra la figura di **Leonardo Zanchi** al **Vinitaly 2026**. Lo fa attraverso una masterclass intitolata **“Leonardo Zanchi: il rispetto dell’autenticità”**. L'evento, organizzato dalla **Regione Umbria** e **3A-PTA**, mira a valorizzare la sua eredità nella promozione della **Doc Amelia** e dei vitigni autoctoni umbri, come il **Ciliegiolo**, la **Malvasia** e il **Trebbiano**.
Chi sono i pionieri del vino umbro ricordati al Vinitaly?
Al Vinitaly, nell'ambito dell'evento **“Il solco dei pionieri: omaggio ai visionari del vino umbro contemporaneo”**, vengono ricordate figure fondamentali del vino umbro recentemente scomparse. Tra queste figurano **Leonardo Zanchi**, **Arnaldo Caprai**, **Maria Grazia Marchetti Lungarotti** e **Luigi Barberani**. L'evento celebra il loro contributo alla viticoltura regionale.