La storica cantina marchigiana Terre Cortesi Moncaro è in asta. Stabilimenti, terreni e immobili sono disponibili per offerte fino al 26 maggio. La procedura mira a valorizzare il patrimonio della cooperativa.
Vendita all'asta per storica cantina marchigiana
La cooperativa vitivinicola Terre Cortesi Moncaro, con sede a Montecarotto (Ancona), è oggetto di un'asta. La più grande realtà del settore nelle Marche è attualmente in liquidazione coatta amministrativa. La vendita avviene tramite la piattaforma specializzata Gobidreal.it. L'obiettivo è cedere il patrimonio aziendale.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato la vendita. La procedura competitiva asincrona è gestita dal commissario liquidatore Giampaolo Cocconi. La fondazione della cooperativa risale al 1964. L'iniziativa punta a recuperare valore dagli asset della storica azienda enologica.
Asset in vendita: stabilimenti, terreni e strutture
Sono in vendita numerosi beni appartenenti alla cantina. Si tratta di stabilimenti produttivi strategici per vini come il Verdicchio, il Rosso Piceno e il Rosso Conero. Sono incluse anche strutture ricettive con ristorante e una suggestiva bottaia. L'offerta comprende decine di ettari di terreni, vigneti e boschi.
Gobid Group descrive gli asset come «un pezzo di storia del Made in Italy enologico». La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 26 maggio alle ore 12. La società sottolinea la qualità e l'importanza storica dei beni messi all'incanto.
Unità produttive suddivise in 37 lotti
Il patrimonio in asta è stato suddiviso in 37 lotti indipendenti. Questa organizzazione permette una maggiore flessibilità ai potenziali acquirenti. È possibile partecipare singolarmente per specifici asset produttivi, immobiliari o agricoli. L'asta mira a coprire l'intera filiera vitivinicola, dalla trasformazione alla commercializzazione.
L'unità produttiva è integrata. Offre la possibilità di acquisire lotti distinti o l'intero complesso. La suddivisione in lotti facilita l'accesso a investitori con diverse capacità economiche e interessi specifici nel settore vitivinicolo.
I tre stabilimenti principali all'asta
Il cuore dell'asta è rappresentato dai tre stabilimenti principali. Il primo si trova a Montecarotto (Ancona). È considerato l'asset principale e il centro propulsore della produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Questo ramo d'azienda include un opificio industriale, attrezzature, avviamento e terreni limitrofi.
Il secondo stabilimento è situato ad Acquaviva Picena (Ascoli Piceno). Fu acquisito nel 1999 per rafforzare la presenza nel sud delle Marche e potenziare la produzione di vini rossi. Il terzo polo produttivo si trova a Camerano (Ancona). È un presidio strategico nell'area del Rosso Conero, con un'importante bottaia per l'affinamento.
Opportunità immobiliari e fondiarie
Oltre ai poli produttivi, la procedura mette in vendita una vasta selezione di strutture. Queste offrono grandi potenzialità di sviluppo e logistica. Nel comune di Montecarotto sono disponibili interessanti opportunità immobiliari nel settore turistico-ricettivo. Queste potrebbero valorizzare ulteriormente il patrimonio della cantina.
Completa l'offerta un patrimonio fondiario diffuso in diversi comuni. Si tratta di terreni agricoli situati a Montecarotto, Rosora, Castelplanio e Poggio San Marcello. Questi lotti sono anch'essi suddivisi per offrire diverse opzioni di acquisto. La vendita mira a valorizzare ogni singolo bene.
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